“Cosa vuoi fare da grande?” “A me piace scrivere…” Così ho deciso di vendere vestiti.

Odio i buoni propositi ma  c’è una cosa, un desiderio e un dilemma insieme, che ho da un po’ (tipo da anni).
The big problem è questo: io non vorrei solo vendere ma anche (e soprattutto) informare. I miei clienti, chi ci segue, chi ci apprezza o chicchessia

Vorrei informarvi su cosa facciamo e perché. In negozio come sui canali social, e adesso con il blog. Soprattutto con il blog.
Cosa però assai ardua…Non perché non abbia i mezzi o la volontà ma perché di solito da un negozio ci si aspetta di comprare qualcosa, non che ti racconti una storia.
E non sia mai che esci leggermente dagli schemi. Non provare a farlo in provincia, quando ancora sei nessuno e senza neanche una laurea o uno straccio di carta di qualche tipo, da mostrare.
Ma io non sono una commerciante e non ci tengo a essere chiamata così, fatevene una ragione.
Non sono nessuno ma ho fatto le scuole montessoriane e ho tanta fantasia. Quello che vorrei essere ce l’ho ben chiaro in testa e vorrei riuscire a spiegarlo anche a voi.
Per anni mi hanno ripetuto: “Lascia stare le foto e la scrittura, pensa a vendere che è meglio!” e ho sbagliato a dargli retta, a quelli lì.


Io vorrei parlare con voi, avere uno scambio, non solo mostrarvi qualcosa da una vetrina. Vorrei condividere dei contenuti interessarti e rendervi partecipi del nostro lavoro, per vendervi la maglia a € 19,99 c’è tempo.
Il problema è che ci penso e ci ripenso, ne parlo con il mio (adorato) team, pianifico, ragiono, studio, ci penso ancora…E poi niente.
Ho paura della reazione perché appena provo a cambiare direzione, è sempre un tracollo.
Mi hanno detto che dovrei abituarvi a “un discorso diverso” e che devo “costruirmi il mio pubblico”.
Sempre tutti geni del marketing con le aziende degli altri.
Ma che, non ce l’avete voi le orecchie, gli occhi e il cervello che metta insieme quello che vedete e sentite? Io penso di si, quindi se il problema non siete voi, per esclusione siamo noi.


Allora per una volta nella vita faccio questi benedetti buoni propositi per il 2018, e:

  1. posterò meno foto dei #supersaldi e farò più articoli di contenuto (ci si proverà almeno).
  2. Metterò in pratica l’osannato storytelling e adatterò come meglio riesco le foto che realizziamo (con tanto impegno) alla nostra storia, non solo al nostro prodotto.
  3. Vi sfiniró con spiegazioni e lunghissimi discorsi sul perché una brava commessa non dovrebbe consigliarvi la maglia che vi sta stretta solo per “far cassa” e sul perché i commercianti dovrebbero tutti studiare un po’ di più (comunicazione, tipo, non farebbe male).

Soprattutto però ci metterò la faccia, finalmente, davvero.

clauia_mencarelli