Gli amici, quella famiglia che ti scegli.

Ditelo a quelli che non credono nelle amicizie di una vita, che noi ci consociamo da 20 anni (almeno) e ci vogliamo ancora bene.
O a quelli che al primo sorriso e bevuta al bar è già “grande amicizia” e “nessuno mai ci dividerà”.
Noi ci siamo divise e ritrovate, allontanate, rimproverate, scontrate e poi avvicinate ancora. Forse ogni volta di più.


L’amicizia va costruita e a volte accettata. Non va data per scontato e non dovrebbe essere gratuita. Va modellata su di te e spesso devi farlo tu per lei.
È la famiglia che ti scegli e come in ogni buona famiglia, non sarà sempre rose e fiori.
L’amicizia non è una conoscenza. Se conosco la tua storia o i tuoi interessi, questo non fa di noi degli amici.
Gli amici, quelli veri, io li conto sul palmo di una mano e mi sento molto fortunata a poterlo fare.
I miei amici non mi danno sempre ragione (per fortuna) e spesso cercano di farmi chiudere la porta, prima che mi si sbatta forte in faccia.
Mi trattengono quando vado troppo forte e mi spronano quando è il momento di accelerare.
Questa, per me, è amicizia.
È non aver pudore ed essere sinceri, sempre, anche se spesso la verità fa male (lo so).
L’amicizia è ridere come pazzi dopo aver pianto disperatamente la sera prima, ma essersi rialzati. Insieme. ❤️