La chiacchiera da cassa

La -chiacchierata da cassa- é quella che preferisco, quella conclusiva dopo aver fatto la scelta, quando il cliente arriva al bancone e si fanno i saluti e le ultime parole. Mi piace tantissimo.

Potrei dare la busta e farla finire lì con un “Arrivederci e grazie” invece non so perché, quelle ultime parole non riesco proprio a trattenerle.

Mi piace saperne di più. Nei camerini si sta concentrati sugli abiti e spesso non si riesce a capire chi si ha di fronte. A me piace sapere cosa avete scelto e perché o magari qualcosa in più su di voi. Soprattutto mi chiedo sempre perché, anche fosse per una maglietta, le nostre facce si sono incrociate quel giorno.

Non per essere invadente ma capitemi, io sono una curiosa cronica.

Vorrei poi spiegare al cliente cosa si sta portando a casa o magari raccontare qualcosa in più di noi.

Puntualmente quindi scatta “La linea della giacca che hai scelto è un brand che adoro,lo abbiamo scovato in Danimarca!” o “Oggi è un caldo pazzesco,poi andate al mare?” e spesso (molto spesso-che gioia immensa) “Sento un accento strano,di dove siete?”

Questa cosa,ricevere le visite di clienti “forestieri” mi emoziona e rende davvero felice.

Penso a quante persone conoscono qualcosa di me e vedano ogni giorno quello che faccio senza che io me ne renda conto.

Poi magicamente quelle persone si materializzano in negozio e l’emozione nel conoscersi di persona vi assicuro è reciproca, spesso più per me. Il rapporto virtuale diventa reale e capisco l’importanza e quale dovrebbe essere realmente la funzione dei social network.

La risposta che ricevo di solito infatti è: “Vi seguo sui social, finalmente sono riuscita a venire di persona”.

Questa è la situazione che si è verificata anche stamattina e alla mia domanda: “Il negozio è come te lo aspettavi?” è seguito un “Anche meglio!”.

Risposta migliore non poteva esserci e quanto io sia grata per tutta questa gioia e immensa soddisfazione che mi date,non so spiegarvelo.

Vi abbraccio forte e sono convinta che anche un abbraccio virtuale si possa trasmettere e sentire bene,fino al cuore.