Il lavoro lo fanno le persone

Sabato 29 Giugno si è svolta a Chiaravalle la Notte Bianca, un piccolo evento organizzato dalla Pro Loco del paese e dai colleghi commercianti, al quale partecipiamo sempre con entusiasmo.

Quest’anno però, oltre a divertirmi, mi sono anche commossa un pò. Mi è stata strappata una lacrima, di gioia e commozione. A fine serata, dopo i saluti e gli abbracci, vedo sul telefono la notifica di un tag di Instagram, è di Elena.

Elena (Solazzi) è un’artista straordinaria, una voce che arriva dritta al cuore potente e forte ma lo fa con un’eleganza disarmante. Come la sua voce, Elena è femminile ma sensuale, grintosa ma dolce, carismatica ma delicata. Ha un sorriso che spezza ogni imbarazzo, grande e spontaneo, ampio quasi quanto la sua estensione vocale. Che si percepisce essere davvero notevole, anche per l’orecchio meno allenato.

Ad accompagnarla in questa bellissima serata c’è stato Paolo (Principi), jazzista versatile e pianista straordinario, sa unire professionalità e competenze incredibili oltre ad una conoscenza musicale enciclopedica, a modi talmente affabili e un atteggiamento così sincero e spiritoso, che ti lasciano il sorriso stampato sulle labbra per tutta l’intera serata in cui lo ascolti.

Che fossero artisti straordinari lo sapevo già. Li avevo invitati ad esibirsi da Kaki&Me proprio per questo. L’altra sera però ho scoperto che sono anche persone meravigliose.

Dopo esserci ringraziati vicendevolmente almeno 120 volte (e scambiati una buona incalcolabile dose di baci e abbracci) ci salutiamo con la promessa di organizzare presto un’altra serata come quella. Anzi ancora più bella.

Torno quindi a casa e apro Instagram con la notifica di Elena.

Leggo delle parole talmente belle che avrei voluto fossero mie. Un breve e meraviglioso post di cui ho condiviso e amato ogni singola parola. È stato uno di quei momenti di emozione in cui senti il nodo alla gola, scende la famigerata lacrimuccia e arriva una scarica di gioia e tanta, tanta gratitudine. Per poter fare un lavoro bellissimo che mi permette di incontrare grandi professionisti che spesso, come in questo caso, sono anche persone incredibilmente pure e genuine. Quelle che dopo averle incontrate senti qualcosa di bello esserti rimasto addosso, come se ti avessero lasciato qualcosa di loro in dono. Qualcosa di meraviglioso.

Spero di essere stata una padrona di casa all’altezza del dono, e aver regalato a loro un pochino del nostro essere, di Kaki&Me.

Posso solo dire Grazie.

A Paolo e Elena (artisti straordinari) ma anche ad Alessandro (compagno indispensabile di vita ed avventure); a Marika e Clizia (collaboratrici instancabili); a Camilla (per tante collaborazioni bellissime che dovremo recuperare) e a chi è venuto a trovarci e ha condivo con noi anche solo un secondo di tutta questa bellezza.

Grazie. “6 lettere, inflazionate, apparentemente banali e superficialmente scontate. Ma tremendamente sentite da ogni più profondo granello di me.”

Fotografie di Camilla Magnalardo (Instagram: @camosj )

🙏🏻🎙🥂

Dal profilo Instagram di @solazzielena ・・・

Vorrei condividere con voi quello che porto a casa da questa lunga giornata e stupenda serata: il cuore.

La purezza, l’istinto, la verità. Ecco, verità..quella sconosciuta. Verità d’animo..di una  fragilità,di un sorriso stanco ma energico di chi a mezzanotte ancora batte uno scontrino alla cassa,felice ed orgogliosa di aver fatto tutto ciò  che poteva.

Di questa serata porterò a casa la verità e il cuore, di Claudia @kakiandme e di tutta la sua famiglia (nel senso più ampio del termine). Perché il lavoro, qualsiasi lavoro, lo fanno le Persone. E io stasera sono stata non solo fortunata,ma anche onorata di averne avute così tante, e così belle, vicino. Grazie 🙏 6 lettere, inflazionate, apparentemente banali e superficialmente scontate. Ma tremendamente sentite da ogni più profondo granello di me.