Alice, mi hai tolto le parole di bocca

“Faccio parte di CNA Giovani Imprenditori perché io da sola non mi basto mai.
Siamo un gruppo allegro di imprenditori under 40, ci scambiamo riflessioni, intuizioni. Abbiamo scelto di fare impresa, seguire un’aspirazione, studiare, accettiamo di lavorare tra sudore, lacrime ed incertezze ma tutti sogniamo di elevare il nostro status sociale ed economico, di migliorare.
Ieri all’interno del convengo CNA NextLab presso il H3 Coworking si è parlato proprio dell’ascensore sociale, che pare sia bloccato in Italia.
Un giovane imprenditore o eredita un’azienda di successo, o è molto probabile che nemmeno provi a partire, che tanto si sa come andrà. La famosa storiella che solo 1 start up su 10 ce la fa.
Io sono una donna, e l’imprenditoria femminile under 40, rappresenta il 25% del totale in Italia..
Da una parte gli stereotipi di genere, e i pregiudizi ci tappano le ali, dall’altra noi donne abbiamo incentivi e tutele insufficienti.
C’è ancora chi pensa che per una donna, ambire ad una soddisfazione professionale sia quasi eccessivo, Prima o poi dovremmo scendere a compromessi tra lavoro e famiglia, da noi ci aspetta di essere premurosi angeli del focolare, onnipresenti a scuola per i figli, donne di casa, cucina e faccende.
Dall’altra se scegli di superare questi ostacoli, e ti azzardi a fare impresa, e ti vien voglia di riprodurti, le tutele e gli incentivi per la mamma imprenditrice sono quasi inesistenti.
L’uomo e la donna hanno ugual diritto di inseguire e realizzare le proprie personalissime aspirazioni e di riuscire a conciliare lavoro e famiglia.”

Alice Palazzi – Mammeancona.it