Maniche fino alle spalle

Oggi sono da Kaki, tra scartoffie per le banche e tante cose poco piacevoli da sbrigare.
C’è tanto silenzio.
Mi manca quella luce che inondava il negozio dalle nostre vetrine.
Oggi le serrande sono chiuse, tutto è immobile. Mai avrei pensato di sentirlo così vuoto il mio adorato Kaki. Eppure è pieno di abiti colorati.
5 anni fa, proprio oggi, pubblicavo la foto della nostra nuova vetrina con il negozio appena ristrutturato. Il primo negozio, quello piccino in C.so Matteotti.
Di luce ne entrava poca, era stretto e lungo con una sola porta. Quando ci siamo trasferiti qui, la prima cosa che ho pensato è stata “Da oggi entrerà molta più luce”.
Spero di vederne di nuovo entrarne tanta.
Qui, dove voglio stare.

Oggi ho deciso di proseguire con gli scatti per il sito.
Mi sono sentita un po’ come in partenza per un viaggio pericoloso dal quale non sei sicuro che tornerai.
Stiamo continuando a rimboccarci le maniche, ormai sono arrivate alle spalle e più su non si può andare. Nemmeno volendo.
Sto continuando a crederci con tutta me stessa in questo progetto che coltivo da anni, con rinunce, enormi sacrifici e impegno forsennato.
Oggi andavo avanti, lavorando, ancora. Senza sapere se servirà a qualcosa.
“Non è colpa mia.” È l’unica cosa che continuo a ripetermi per riuscire a continuare a crederci.